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BRAMITO 2018

18-10-2018 12:52

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Le 4 di mattina, la sveglia suona. Dal mio tiepido letto, tutte le volte che mi sveglio a questi orari, mi chiedo chi me lo fa fare. Ma appena mi rispondo che questa è la passione più grande della mia vita, non ci metto molto a saltare fuori dalle coperte.
Una sciacquata alla faccia e già mi sento più sveglio. Mentre la teiera si scalda sul fuoco, indosso la mimetica. Non bisogna vestirsi troppo perché questo è un inizio di autunno molto mite, forse troppo.Due biscotti inzuppati in tutta fretta, un bicchiere di succo ed è ora di andare.
In taverna lo zaino stracolmo di attrezzatura fotografica e vestiario di ricambio è già pronto dalla sera prima. Carico tutto in macchina e inizio a fare mente locale se non ho dimenticato nulla.
A quest' ora le strade sono deserte e posso permettermi di risalire la vallata con il piede un po' più pesante del solito. Non voglio perdermi neanche un minuto di questa giornata.
Sono passati 35 minuti e mi ritrovo alla svolta che mi porterà alla borgata da dove poi inizierà il tratto di strada sterrata da dove poi dovrò incamminarmi. Sotto il bosco la tenue luce dell' alba non riesce ancora a filtrare tra le foglie.
Arrivo alla sbarra.
Parcheggio la macchina in maniera tale da non intralciare il "traffico"; mi assicuro di aver tirato il freno a mano; incalzo gli scarponi e a fatica metto a spalle il pesantissimo zaino. Avvio il gps e mi incammino per la tortuosa pista agropastorale. Se sono in forma tra 25 minuti sono alla fine.
Le gambe girano anche se la schiena un po' risente del gravoso peso dell' attrezzatura. Allora accelero il passo: un tornante, due, tre. Il rumore del ruscello che scorre vicino alla strada copre qualsiasi altro suono, ma appena aggiro il quarto tornante, il rumore dell' acqua sparisce e non passa molto che, nel silenzio del mattino, un rauco grido riecheggia nella vallata.
Sono ancora distante e solo un orecchio fine può sentirlo. Ma questo mi da la carica, vuol dire che la giornata è giusta. Accelero ancora un po' la camminata. Altri 3 o 4 tornanti e finalmente arrivo al termine della strada. Qua sembra di essere in un anfiteatro dove l' orchestra è disposta tutta intorno a me.
Mi tolgo lo zaino e imbraccio subito il binocolo e inizio a scrutare attraverso la bassa vegetazione della montagna. Uno, poi due, poi anche un terzo. I miei occhi si riempiono di gioia. Ogni anno assistere a queste scene mi riempie di felicità.
Ma non è ancora finita. Purtroppo sono ancora parecchio distante dalla mia meta. Ora viene la parte più difficile. Da adesso dovrò risalire i crinali in mezzo alla vegetazione cespugliosa di questa vallata. Non ci sono sentieri, ma soltanto tracce lasciate dai padroni di questi territori.
Attraverso una piccola radura dominata da una casa diroccata e, attraversando un piccolo bosco, mi ritrovo nel letto di un piccolo rio, ricoperto da soffici muschi dai colori stupendi. L' acqua è poca e questo mi aiuta la risalita e i vari attraversamenti che devo fare.
Arrivato alla piccola cascata so che da questo punto devo uscire dall'alveo e risalire il pendio. Il gioco diventa difficile. Il terreno instabile e scosceso non aiuta la risalita, ma oramai conosco a memoria questi tracciolini e so perfettamente dove mettere i piedi. Dopo aver attraversato una piccola pietraia percorro gli ultimi passi che mi porteranno sul crinale da dove poi tenterò l' avvicinamento.
Devo fare attenzione. Loro sono proprio qua dietro. A passi lentissimi facendo molta attenzione a non calpestare legna secca o foglie, metto fuori la testa e mi accovaccio in una piccola cengia erbosa dove il loro odore inizia a farsi sentire.
Mi guardo attorno e loro sono lì occhi al cielo, corna che accarezzano la schiena e il vapore mattutino che esce dalle loro bocche carnose: questo è il bramito, questi sono i re dei boschi, questi sono i cervi.
Controllando che nessuno di loro sia attratto dalla mia presenza inizio a risalire il crinale. Il mio posto di osservazione è a pochi metri. Ancora un piccolo sforzo attraverso la fitta vegetazione che comunque mi da un piccolo riparo dai loro sguardi.
Passo dopo passo mi giro per cercarli e capire se li sto infastidendo o no. Dalla radura poco più in alto vedo una sagoma rivolta verso di me. Lo punto con il binocolo e vedo che mi sta guardando. Allora mi fermo, mi siedo e rimango immobile. Attendo qualche minuto e come per magia lui si gira e torna a "nascondersi" dietro a alcune piante. Capisco di essere diventato uno di loro. Capisco che hanno "accettato" la mia presenza.
Allora continuo e raggiungo la mia postazione. Qua l' odore del cervo maschio in calore è fortissimo. Io lo reputo uno dei più buoni odori presenti in natura. I bramiti si fanno assordanti. Uno, probabilmente quello che prima mi stava guardando, è a un centinaio di metri da me. Ma decido di non avvicinarmi. Attendo qua per un po' e intanto mi godo lo spettacolo per le mie orecchie.
I cervi compaiono e scompaiono attraverso i cespugli; ne ho già contati una decina. Vedo che nella radura da dove proviene il forte bramito forse ci sono due esemplari. Provo un avvicinamento. Monto lo zoom sulla reflex e mi avvio. La traccia che porta a quel prato è ripida e mi nasconde alla loro vista. Gli ultimi passi sono da fare aiutandosi con le mani.
Quando metto fuori la testa a 50 metri da me il maschio che bramisce mi fa tramare persino le ossa.

L' altro cervo probabilmente mi ha sentito e si è allontanato. Ma il secondo è sempre lì. Faccio qualche scatto e a piccoli passi provo ancora ad avvicinarmi. Insospettito dal mio rumore si volta subito verso di me. Io mi blocco e rimango immobile. Continua a guardarmi, ma anche lui dopo alcuni istanti si gira e ricomincia a urlare contro un altro maschio che lo sta sfidando da lontano.
Decido che non ne vale la pena avvicinarmi ancora. Allora scatto ancora qualche foto e ritorno sui miei passi.
Tornato alla mia postazione cambio obiettivo e metto la macchina sul cavalletto. In lontananza vedo un altro maschio che con voce possente inizia ad avvicinarsi verso di me. Probabilmente attratto dal bramito di quello al quale mi sono avvicinato in precedenza, vedo che segue una delle tante tracce da loro disegnate in mezzo alla vegetazione. Poco dopo scompare dietro un piccolo crinale, da me diviso da un piccolo valloncino di una trentina di metri.
Non passa molto tempo che il suo bramito si faccia sempre più forte, fino a quando il maschio che poco prima avevo avvicinato si alza di soprassalto e garda proprio in direzione del crinale.
Può essere solo per un motivo: si sta avvicinando. Prima le corone, poi il muso e infine l'intera maestosità dell' esemplare. Un coronato 5-4 che con voce possente si fa strada fra i cespugli. Sembra non mi abbia neanche visto. Allora lo punto e inizio a scattare a raffica. Forse questo rumore lo allerta e inizia a incuriosirsi. Mi guarda, bramisce; si gira verso l' altro maschio, bramisce ancor più forte. Ma non scappa e questo mi permette di cogliere attimi che un fotografo naturalistico sogna ogni anno.

Lo chiamo pois poiché noto che sulla parte posteriore del dorso ha alcuni pois più chiari rispetto al mantello. Il cielo prima azzurro si macchia di qualche batuffolo di nebbia che oscurano il sole e danno un tocco suggestivo alle foto.
Sono momenti fantastici. Tant'è che ad un certo punto tolgo l' occhio dal mirino e mi godo il momento. Sentire il grido dei cervi da così vicino è qualcosa di fantastico. E' un urlo alla vita.
Dopo quasi 20 minuti, Pois decide che è ora di tornare da dove era arrivato. Poco dopo lo vedo correre dietro ad una femmina.
Siamo ormai nel primo pomeriggio e il caldo anomalo di questo periodo, porta i cervi a sdraiarsi all'ombra e a smettere quasi del tutto di bramire. Ne approfitto anche io e schiaccio un veloce pisolino. Quando mi sveglio sono ormai le 15.30 passate e purtroppo nulla si muove.
Visto che la discesa sarà ancora lunga e faticosa decido di ricaricami lo zaino a spalle e iniziare a scendere.
Faccio un saluto ai miei compagni della giornata e li ringrazio per gli stupendi momenti che mi fanno passare.
Arrivato sulla strada il cuore batte ancora fortissimo.
Ora la voglia di arrivare a casa a guardare le foto è tantissima...




CALENDARIO 2019

18-10-2018 11:22

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Il 2018 sta oramai avviandosi verso la sua fine. Anche per il 2019 FOTOVALLIDILANZO vuole accompagnarvi, attraverso la fotografia, in un anno pieno di avventure.
Sono disponibili i nuovissimi calendari 2019!!!
Per informazioni non esitate a contattarmi.

2mPhoto

AVVOLTOI NELLE VALLI DI LANZO

30-08-2018 21:52

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Ogni periodo dell' anno ha il suo animale caratteristico: come in primavera ci sono i galli forcelli, in autunno i cervi, l' estate invece è il periodo degli avvoltoi.
Da anni ormai le nostre valli stanno diventando casa vacanza di numerosi Gipeti, Grifoni e Avvoltoi Monaci (molto rari).
Quando arriva il caldo e le greggi salgono sui pascoli montani, portano con se' delle ombre scure che volteggiano nei cieli. Gli avvoltoi infatti, nutrendosi di carogne, seguono questi numerosissimi animali e sperano che prima o poi qualcuno commetta qualche errore.
Non è difficile infatti imbattersi in gruppi di decine di grifoni che volteggiano nel cielo in cerca di qualche carcassa. Mentre per questi ultimi le nostre valli stanno diventando un appuntamento abituale, per i Monaci invece il discorso è un po' diverso. Sono pochi anni che si vede almeno un esemplare in questo periodo nelle Valli di Lanzo, ma l' appuntamento anche per loro sta diventando fisso. Per i Gipeti invece è tutto un po' più semplice. Essi sembrano innamorati delle nostre montagne e oramai si fanno vedere in tutto l' anno.
In questo agosto siamo arrivati a contare fino a 8 gipeti, 40 grifoni e 2 monaci nello stesso giorno. Un vero record!!!
Oggi, dopo un mese troppo impegnativo, finalmente sono riuscito a imbracciare nuovamente il mio teleobiettivo. Dopo una faticosissima camminata, dettata dallo scarso allenamento, ho avuto degli incontri stupendi.
Dopo alcuni scatti ho guardato lo schermo della reflex e una lacrima mi è scesa sul viso. Mi sono emozionato per una foto che cercavo da anni. Una foto che mi ha fatto capire che sto facendo la cosa giusta e la sto facendo bene.
Avril è un gipeto adulto che gira nelle nostre valli da oramai parecchi mesi. Immortalarlo così da vicino mi ha riempito il cuore di gioia.
Devo però confidarvi una cosa. Se mai nella vita avrete la fortuna di imbattervi in un volo così ravvicinato da parte di questi grandi veleggiatori, non pensate subito a immortalare il momento. Sdraiatevi a terra, alzate lo sguardo e seguite l' eleganza del loro volo e ascoltate il fruscio del vento tra le loro ali. Sarà un ricordo che vi porterete per sempre nel cuore più di qualsiasi altra fotografia...

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Gallo Forcello

06-05-2018 18:42

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Dopo un lungo periodo di inattività dovuto ad altri impegni, con la stagione degli amori del Gallo Forcello (o Fagiano di Monte), mi sono ricaricato l' attrezzatura a spalle e sono ripartito con la mia passione più grande. Sono bastate 2 uscite per adesso. Questa stagione poteva essere un grosso flop visto l' eccezionale accumulo di neve in quota, ma al contrario è stata la stagione più bella da quando ho iniziato a seguire questi splendidi animali.
Come al solito sveglia alle 3. Un' oretta di macchina e sono sul posto. Zaino a spalle, pila in fronte e si parte. Fortunatamente la camminata non è troppo lunga visti i tanti chili di zaino che devo portare su.
Ma dalle 5.30 la fatica inizia ad essere ripagata. I primi fischi preannunciano 2 ore di forti emozioni. Con la neve il capanno si mimetizza davvero bene e mi aiuta nel nascondermi dai loro occhi. Quest anno i galli sono più attivi che mai. Continue scaramucce e veri e propri duelli interrompono il silenzio della montagna. Talmente presi dai duelli che a volte arrivano a 10 metri dal capanno. Uno spettacolo per occhi e orecchie!!!

14^ FESTA SULLA NEVE

06-02-2018 11:17

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La settimana di avvicinamento alla grande 14^ Festa con le racchette di Usseglio comincia proprio con la neve. Sarà un weekend di grande festa e sopratutto con un candido manto bianco ad aspettarci. Montagna per tutti e www.fotovallidilanzo.com vi aspettano sabato 10 e domenica 11 a Usseglio per un weekend di puro divertimento!!!
Per info:
Montagna per Tutti
festa sulla neve

WEEKEND #MONTAGNAPERTUTTI

19-01-2018 16:46

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Dopo la Fiaccolata di Santa Cristina continuano gli appuntamenti con gli eventi organizzati da Montagna per tutti.
Sabato 27 e domenica 28 sarà protagonista la Valle di VIù. Ciaspolate diurne e notturne, Corse con slitte trainate dai Siberian Husky, concorsi di pupazzi di neve e molto altro ancora.
Per informazioni più dettagliate vi invito a consultare le pagine dell' organizzazione:
FB: www.facebook.com/Montagna.for.all/
SITO WEB: www.montagnapertutti.org
IG: montagnaxtutti

BUON 2018

31-12-2017 17:39

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Siamo giunti al termine di questo 2017. Per alcuni potrebbe essere stato un anno fantastico, per altri magari meno. Ma spero che il 2018 porti a tutti felicità e serenità. Vi auguro di passare un 2018 ricco di fotografie stupende da portare sempre nel cuore.
Un sincero augurio di Buon 2018!!!

#MONTAGNAPERTUTTI

28-12-2017 14:55

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...Una piccola collaborazione sta per nascere...

WWW.FOTOVALLIDILANZO.COM vi aspetta agli eventi organizzati da MONTAGNA PER TUTTI per condividere assieme splendidi momenti.
Primo appuntamento questo sabato 30 Dicembre a Cantoira con la fiaccolata al Santuario di Santa Cristina.
Una bellissima camminata a chiaro di Luna in uno dei posti più panoramici della Valli di Lanzo.

PROGRAMMA:

-14:30 Ritrovo presso il ponte “Case Michiardi” per distribuzione pacco gara (pettorina, fiaccola e zainetto) in località Trambiè

-15:30 Salita al Santuario di S. Cristina Chiadò19:30
Distribuzione di torce antivento e inizio fiaccolata con discesa dal Santuario

-19:30 Distribuzione di torce antivento e inizio fiaccolata con discesa dal Santuario

-22:00 Arrivo in paese per accensione del falò, a seguire distribuzione vin brulè e cioccolata calda

Per info più dettagliate visitate il sito:
MONTAGNA PER TUTTI

BUON NATALE


E' ormai passato poco più di un anno e siete stati in tantissimi a passare a trovarmi su questo sito.
Spero che anno dopo anno sarete sempre di più. Io mi impegnerò a farvi viaggiare nelle nostre Valli con le fotografie.
Un sincero augurio di Buon Natale a tutti voi!!!

- - -

date: 24-12-2017 18:00

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CALENDARIO 2018

24-10-2017 19:35

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Con l'arrivo del nuovo anno ho deciso di provare a creare per voi un calendario dedicato a questo sito.
Dodici foto scelte in base al mese per accompagnarvi in uno splendido 2018.
Due tipi di formato: uno per chi vuole avere spazio per eventuali annotazioni senza perdere di vista il fascino delle Valli di Lanzo e l' altro per chi vuole avere una immagine di grande impatto seguendo però sempre lo scorrere del tempo.
Per chi fosse interessato mi contatti.
A presto
Mirko

BRAMITO 2017

16-09-2017 20:18

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Anche quest' anno è arrivato il mese più atteso per gli amanti della caccia fotografica al cervo in bramito. Tra settembre e ottobre infatti i cervi entrano in amore. I possenti maschi si sfidano a suon di bramiti e cornate per conquistare il territorio con il maggior numero di femmine per potersi accoppiare. In questo periodo i maschi escono allo scoperto anche durante le ore diurne e il loro avvistamento diventa molto più semplice. Anche l'avvicinamento diventerà più fattibile sempre rispettando gli animali anche perchè in questi giorni diventano molto aggressivi.
Sperando in giornate prolifiche vi terrò aggiornati con gli scatti dei possenti Cervi Rossi delle nostre Valli!!!!

Aggiornamento 16-9-2017
Questa mattina sono salito in Val di Viù
Dopo un primo sopralluogo di giovedì, oggi ho voluto provare ad avvicinarmi e sperare in qualche scatto.
Purtroppo, mentre giovedì i maschi erano relativamente bassi, oggi a causa dei primi spari per l' apertura della caccia li ho trovati troppo alti e inavvicinabili.
Davvero tantissimi i bramiti di almeno una decina di esemplari. Gli avvistamenti non sono mancati, ma gli scatti sono stati davvero pochi.
Due scene stupende: due maschi quasi in duello, purtroppo ho sentito le cornate solo quando erano entrati nella vegetazione e uno splendido maschio che si è messo a bramire su di un cucuzzolo in controluce.

Aggiornamento 17-9-2017
Questa mattina salito in Val d'Ala.
Qua purtroppo sembra che sia ancora presto o almeno spero. Nello stesso posto dove l'anno scorso avevo contato una decina di maschi purtroppo oggi ne ho avvistati soltanto due.
Pochi e timidi bramiti soltanto fino alle 8.30 circa.
L' unica consolazione è stata l'avvistamento di un bellissimo esemplare proprio mentre salivo che, grazie alla conformazione del terreno, sono riuscito a immortalare abbastanza facilmente.
Speriamo nel prossimo weekend.

AGGIORNAMENTO 27-9-2017
Dopo la dura serata di ieri sera passata a censire il numero di maschi in Val d'Ala, oggi sono salito a Lanzo per iniziare ad ascoltare qualcosa anche qua. Dopo varie segnalazioni di bramiti durante la notte, nel tardo pomeriggio di oggi sono riuscito ad ascoltare più o meno 4 maschi. Qualcuno più vicino e qualcuno più lontano. Con il richiamo sono riuscito a stanare un giovane coronato che è comunque sempre rimasto tra le frasche. Purtroppo il caldo continua a farla da padrone e i bramiti in bassa valle rimangono molto timidi nonostante qualche colpo più aggressivo. Oramai è questione di giorni...

AGGIORNAMENTO 29-92017
Visto il pomeriggio di ieri, oggi ho deciso di salire a Lanzo appena dopo il lavoro. Alle 15 ero sul posto. Nella vallata i bramiti riecheggiavano già possenti. Ci siamo! I grandi giorni sono arrivati! Botte e risposte provenivano da tutti i punti della valle. Decido di provare qualche avvicinamento. Purtroppo la maggior parte provengono da zone oggi inaccessibili, ma ne sento uno nello stesso punto in cui l?avevo sentito ieri e ci provo. L'avvicinamento dura 2 ore. Si, 2 ore per fare 200 metri. Ogni passo era uno scricchiolio. Il sottobosco è secco. Purtroppo oramai sono mesi che non piove e erba e foglie sono molto croccanti sotto i denti degli scarponcini. Va bene che in questo periodo i cervi non sono così suscettibili. Decido di muovermi però solo ogni volta che il maschio bramisce, così che il mio rumore sia coperto dal suo grido. Forse un passo falso; smette di bramire. Forse mi ha sentito. Rimango immobile per più di 15 minuti. Scruto dietro ogni tronco, dietro ogni foglia. Lo sento muoversi, ma la sagoma non la vedo. Provo a richiamarlo con un'imitazione di un bramito. E' un'ottima idea. Ricomincia a bramire anche lui. Spaventato dal fatto che un intruso potrebbe essersi addentrato nel suo territorio. Qualche debole folata di vento mi porta alle narici il buonissimo odore (per me) dei cervi in calore. Capisco che oramai sono vicinissimo. Riesco ad arrivare a 50 metri da lui. I suoi bramiti sono così forti che mi fanno vibrare i timpani. Finalmente intravedo un movimento tra gli alberi. E' una femmina. Vuol dire che il maschio deve essere accanto. Eccolo! Non distinguo le dimensioni e nemmeno il palco. Soltanto dopo aver avvicinato l' occhio al mirino della fotocamera mi trovo davanti a un "piccolo" maschio coronato. Continuo a provare l'avvicinamento, ma purtroppo inizia a sentirmi e pian piano si allontana assieme alle due femmine che aveva a fianco. Riesco a scattare qualche foto e me ne vado soddisfatto dell' incontro.
Lanzo: un posto impossibile, ma dalle grandi emozioni!!!!
E domani si sale a cercare la foto.
Appuntamento alla prossima uscita.

AGGIORNAMENTO 1-10-2017
Purtroppo solo brutte notizie.
Qualche acciacco fisico e il meteo contro non mi hanno permesso di poter approfittare di questi ultimi giorni di bramito.
Nella zona bassa infatti oramai gli animali sono stanchi e, tranne qualche bramito durante la notte, non si sente più nulla.
L' obiettivo odierno era salire ancora un volta in Val d'Ala, ma la nebbia fitta e bassa mi hanno fatto desistere.
Chissà se il prossimo weekend qualche cervo si farà ancora fotografare?! Per adesso mi sento di dire che per quest' anno finisce qua. Pochi anzi pochissimi scatti purtroppo, ma emozioni sempre uniche!!



"Elaphus si lancia contro un cespuglio di rosa canina, graffiandosi il muso. Una strana frenesia si è impadronita del vecchio cervo, nei giorni precedenti. Ogni ombra pare nascondere un rivale.
Conosce quella sensazione da molte estati, ma ad ogni stagione pare estranea e diversa. Vede il bosco sotto un profilo nuovo e mal tollera l' odore di altri maschi. Sente spesso il bisogno impellente di fregare contro le cortecce il muso e il palco, impregnando l' aria del proprio umore.
Ora, dal profondo dell' intestino, sale un brontolio, un dolore nuovo e antico, un richiamo, che lentamente s' impossessa del suo corpo, riempiendo ogni fibra del suo essere.
Elaphus allunga il collo e tende il muso verso il cielo, fino allo spasmo. Poi lentamente emette un suono. Prima un cupo brontolio, poi un muggito roco, sempre più potente.
Una lieve brezza passa tra i rami, intonando un canto con le foglie.
Elaphus ripete il suo inno alla vita, a più riprese. Da lontano si ode una risposta, e poi un' altra ancora.
La stagione degli amori è cominciata"

CONCORSO FOTOGRAFICO

30-05-2017 10:34

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Salve a tutti fotografi e appassionati della montagna.
Siamo lieti di presentarvi questo splendido concorso fotografico aperto a tutti.
La location è una delle più suggestive delle Valli di Lanzo.
Vi aspettiamo numerosissimi!

Per info utilizzate i contatti sulla locandina oppure contattateci in privato

Sotto l' immagine il regolamento completo

Buona luce a tutti!

Margherita & Mirko

more: Regolamento_Concorso_Fotografico_2017.pdf (1.87 MB)

Piccole Grandi soddisfazioni!!

19-02-2017 20:43

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A volte le mail arrivano dal nulla e del tutto inaspettate.
Proprio quello che ci è successo qualche giorno fa. Un contatto da parte della signora Linda Cottino, una giornalista de "Il Manifesto", ci chiede se abbiamo qualche foto delle Valli di Lanzo per un articolo che le pubblicizzerà in tutta Italia.
Così con immensa gioia una foto è stata stampata assieme all'articolo sulle nostre amate Valli, così da portarle in tutta Italia nonostante tutte le discussioni di questo periodo. Assieme a loro anche il nostro nome e il nostro sito sarà sotto gli occhi di tutti gli Italiani.
Grazie a tutti voi
Continuate a seguirci numerosi!!

Margherita e Mirko

AUGURI!!!

22-12-2016 19:21

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Ringraziandovi per le 5000 visualizzazioni, vi porgiamo i più sentiti auguri di buon Natale e buone feste!!! Continuate a sostenerci con le vostre visite e ad accorrere numerosi!

FINALMENTE!

30-11-2016 11:21

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Un caloroso benvenuto a tutti voi sul primo sito interamente dedicato alla fotografia nelle Valli di Lanzo! Questo progetto nasce dal fatto che fino ad ora, nessuno ha mai rivolto una pagina web soltanto a questa manifestazione artistica. Purtroppo, le Valli di Lanzo non godono della stessa popolarità di altre zone montane del Piemonte, pur rappresentando un vero gioiello dal punto di vista naturalistico e culturale. Sta a noi che vi abitiamo portarne il lustro a livelli sempre più alti!

Seguiteci in questa avventura, vi stupiremo con continue sorprese…
M&M

P.s.: non dimenticate di guardare i nostri profili social e di aggiungerci anche lì!


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