FLORA

Sviluppandosi praticamente in altezza, o meglio, in altitudine, le Valli di Lanzo godono di una varietà notevole di specie vegetali, che si snodano dal sottobosco agli alberi centenari, dalle piante annuali alle perenni. Come ogni parte del mondo, vanta specie molto rare, che appaiono agli appassionati come un vero e proprio ritrovamento durante le escursioni, ma anche specie più modeste, magari utilizzate in cucina per golose ricette e che quindi non hanno nulla da invidiare alle cugine più “preziose”. Tra le specie protette più illustri, ricordiamo le genziane (G. acaulis, G. verna, G. asclepiaidea), le anemoni, le aquilegie, diverse brassicacee, le campanule, le orchidee e le primule selvatiche, la dafne, l’aromatico genepy, il simbolo delle Alpi ovvero la stella alpina, garofani e ciclamini, le eriche, i non-ti-scordar-di-me (Myosotidae), i bucaneve, i cardi, le euforbie… Per quanto riguarda invece gli alberi, si spazia dalle comuni betulle fino agli aceri che si tingono di rosso d’autunno, per non parlare dei larici, degli abeti (rossi e bianchi), del maggiociondolo e dei faggi.